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Sala ricevimenti: come sceglie la sala ricevimenti la coppia (o la sposa????)

Partiamo dal presupposto che la sala ricevimenti è quasi sicuramente il servizio che viene scelto per primo tra tutti i servizi del settore wedding.

Ciò significa che tutti i servizi dipendono dalla data del matrimonio concordata dalla coppia con la sala ricevimenti. 

Essendo il primo servizio scelto (almeno per la maggior parte dei casi), se sei il gestore di una sala ricevimenti difficilmente potrai godere di partnership con fornitori che portano clienti nella tua location (di contro tu potresti consigliare diversi fornitori).

Ma come scelgono la sala ricevimenti le future coppie?

Innanzitutto bisogna ricordare che la sala ricevimenti appartiene a quella fascia di servizi indispensabili per il matrimonio (indispensabilissimi direi ????). 

Essendo il servizio irrinunciabile in assoluto, la ricerca della sala ricevimenti dei sogni comincia molto tempo prima della proposta di matrimonio stessa. 

In generale, la donna che sogna il matrimonio comincia a fantasticare sulla sala dei suoi desideri molto probabilmente sin da ragazzina.

Ma da dove parte la sua ricerca?

Solitamente dalle sale in cui viene invitata come ospite negli anni.
Inizia ad analizzare le varie location visitate, inizia a fantasticare sul suo giorno più bello, inizia a immaginarlo nella sua mente e ad immergersi in una serie di location conosciute. 

Ma non è sempre così. Ci sono molti casi in cui il processo d’acquisto comincia più tardi, ossia il giorno in cui arriva la fatidica proposta di matrimonio!

In questo caso, di solito, la coppia intraprendono una ricerca online scandagliando tutte le sale ricevimenti nei paraggi. 

Magari la coppia tenderà anche a chiedere informazioni ad amici che si sono già sposati o forse comincerà a scrivere all’interno delle community online, chiedendo consigli pratici su quali sono le sale ricevimenti migliori o su quali aspetti prestare attenzione durante la scelta. 

Ti cito due delle community molto consultate soprattutto dalle spose: matrimonio.com (ha una community molto frequentata e usata) o anche gruppi Facebook come “Le econome Spose”. 

Entrare nelle discussioni su matrimonio.com o su uno dei gruppi di discussione su Facebook legati al mondo del wedding, può diventare un elemento determinante per una sala ricevimenti. Immagina decine di potenziali clienti in target che leggono il nome della tua sala ricevimenti pubblicizzato gratuitamente dai tuoi stessi clienti che la consigliano. 

Ecco solo 2 discussioni (immagina che ci sono centinaia di discussioni del genere e ognuna ha almeno 5/10 sposine che rispondono e interagiscono)

E qui sotto trovi una una delle tante risposte con il nome della sala ricevimenti menzionata nello screen precedente (ovviamente oscurato):

Praticamente la sala ricevimenti in oggetto, senza saperlo, e forse senza volerlo, ha ricevuto una recensione nella discussione, che resterà lì per anni e sarà letta sicuramente da decine di coppie!

Oltre a richiedere informazioni sulle community, le spose chiedono informazioni ai motori di ricerca. Come?
Digitando su Google o magari su motori di ricerca verticali, proprio come matrimonio.com, la semplicissima parola chiave “Sale ricevimenti in Puglia”, “Sale Ricevimenti in Piemonte”, ecc. (oppure ricerche più precise come “Masserie per Matrimoni”, “Villa per matrimoni”, ecc).

Ecco solo una piccola lista di parole cercate su Google per le Sale Ricevimenti in Puglia

Ma è possibile che una sposa venga incuriosita da una sala ricevimenti anche nel momento in cui non la stia cercando attivamente?

Certo e ora ti spiego come. Può accadere che, durante la navigazione sui social, per esempio, la sposa venga intercettata da una pubblicità accattivante su una sala ricevimenti. 

Se la futura sposa è già in procinto di organizzare il proprio matrimonio potrebbe approfondire la conoscenza di quella sala, monitorando le foto sui canali social, sul sito o anche leggendo le recensioni lasciate degli altri sposi. 

Dopo questo passaggio di scoperta delle varie sale ricevimenti cosa avviene? Cosa fa la coppia?

Di solito la coppia fa una scrematura di tutte le sale potenzialmente in linea con i propri gusti. Come avviene questa scrematura?

In primo luogo, indaga sulla soddisfazione degli altri clienti. In secondo luogo cerca di analizzare, prima ancora di una visita, se i prezzi sono in linea con le proprie possibilità, chiedendo online (per esempio sulle community) o offline a chi si è già sposato in quelle location.

Un altro aspetto importante nella scelta può essere rappresentato dalla vicinanza alla propria residenza.
Discorso a parte andrebbe fatto per gli sposi fuori sede, ma chi si sposa nella città di origine difficilmente sceglie una sala a centinaia di chilometri da casa. Quindi anche questo aspetto costituisce un elemento determinante. 

La coppia, prima di visitare la sala ricevimenti prende in esame un aspetto che risulta fondamentale: le foto online degli ambienti interni ed esterni.

Analizzando lo stile della location, la coppia decide se approfondire la conoscenza della sala, fissando un appuntamento.

In base a tutte queste valutazioni, di solito le coppie scelgono 5/10 sale ricevimenti da visitare (in alcuni casi anche 3/5 sale). Tramite i canali social, tramite il sito web della sala o mediante la scheda dedicata su portali come matrimonio.com le coppie contattano le sale e fissano un appuntamento per visitarle. 

Nella fase di visita alla location quali sono gli elementi determinanti?

Uno degli aspetti fondamentali è la capacità del direttore di sala di riuscire a far immaginare come potrebbe essere il giorno del matrimonio alla coppia. 

Come fare? Un modo potrebbe essere quello di organizzare degli open day o anche quello di invitare la coppia a far visita alla location durante lo svolgimento di un matrimonio. La coppia in questo modo riuscirà ad immedesimarsi e ad immaginare in anticipo il matrimonio all’interno della location. 

Un altro aspetto sicuramente determinante è il prezzo. Di solito la coppia quando entra all’interno della sala ha già in mente quanto è disposta a spendere. Di conseguenza il direttore dovrebbe semplicemente chiedere qual è il budget della coppia e costruirci una proposta intorno (sempre se in linea con gli standard della sala stessa). 

Altro aspetto importantissimo (citato in diverse discussioni all’interno della community di matrimonio.com) è l’atteggiamento del direttore che accoglie la coppia per il primo appuntamento. Sono tante, infatti, le coppie che denunciano sulla community un comportamento poco professionale e spesso anche altezzoso e poco disponibile da parte dei direttori delle varie sale ricevimenti. 

Infine, ma non di minore importanza, altri aspetti rilevanti sono la qualità del cibo percepita, la grandezza della sala ricevimenti e il numero degli ambienti disponibili per organizzare al meglio l’evento. Dopo la visita di tutte le sale in lizza la coppia sarà chiamata ad una scelta che terrà conto di tutti gli aspetti descritti sinora. 

Nel post vendita c’è un dettaglio da non trascurare: la coppia (o meglio la sposa), una volta scelta la sala tenderà a credere di aver fatto la miglior scelta in assoluto. Non è raro, infatti, che subito dopo la scelta (e prima del matrimonio stesso) la sposa racconti la sala come la scelta top in assoluto nelle community online (e ipoteticamente anche nelle conversazioni offline).

Acquisire un nuovo cliente, quindi, mette in moto quel passaparola naturale che giova alla conoscibilità del brand.

Ciò significa che la sposa tenderà a consigliare la tua sala ricevimenti ad amici e parenti e a parlare bene della scelta effettuata online. Bisognerebbe incentivare questa dinamica magari proponendo dei regali in cambio di una referenza.
E, soprattutto, non dimenticare, a fine ricevimento di chiedere un feedback sui canali online!

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