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Wedding Planner: perché e come ti scelgono gli sposi

Perché affidarsi a una Wedding Planner?
Io ho “mammà” che fa tutto, non è uguale?
Mi posso fidare della Wedding Planner che mi ha consigliato la sala ricevimenti?
Quanto costa una Wedding Planner?
Ma in pratica cosa fa una Wedding Planner?

Queste sono le domande che principalmente la futura sposa (più che lo sposo) si fa.

Insomma se cercare una sala ricevimenti o un fotografo è ormai scontato per le coppie che stanno per sposarsi, per la wedding planner non è così banale. Prima ancora di cercare informazioni sulla wedding planner, le coppie devono scegliere SE affidarsi a una professionista.

Sei una consulente e, noi che ci occupiamo di marketing lo sappiamo bene, la consulenza non è semplice da far comprendere ai propri potenziali clienti. Da una parte devi saper fare il tuo lavoro, dall’altra devi imparare a fare marketing per farti conoscere dai tuoi clienti e, in alcuni casi, devi “convincere” gli sposi sul perché dovrebbero affidarsi a te.

Insomma, un doppio lavoro. E sicuramente, rispetto ad altri fornitori del settore matrimoni, il Marketing della Wedding Planner è meno banale.

Qual è l’alternativa alla Wedding Planner?

Secondo il Social Wedding Survey, il 60% dei futuri sposi scarica un’app per organizzare il matrimonio, come Zankyou o TheKnot. Da una nostra ricerca del 2018, il 40% delle coppie scarica l’app e il 20% si è affidata a una wedding planner.

Le coppie usano le app per trovare i fornitori e idee per il matrimonio e come strumento di supporto all’organizzazione (checklist, budget, scadenze).

È un sostituto della Wedding Planner? No.

Spesso, però, gli sposi non lo sanno. E la colpa non è solo la loro.
Non sanno qual è la differenza tra la Wedding Planner Maria Rossi e l’app o l’amica.

Per te, quindi, il web può essere un “concorrente” o un alleato. Dipende da come lo utilizzi. Devi prima far comprendere perché affidarsi a te e quali sarebbero i rischi nel caso in cui gli sposi non lo facessero.

Cosa ti rende unica, qual è la tua “firma”?
Altrimenti tu sarai uguale a un’altra Wedding Planner.

Le coppie non scelgono la Wedding Planner solo per mancanza di tempo, ma anche perché hanno bisogno o comunque desiderano la consulenza di una professionista.

Non avere paura di esporti e di raccontare il tuo modo di lavorare. Fai Personal Branding e fatti scoprire e apprezzare da potenziali clienti prima ancora che ti vedano a lavoro.

Per contattarti, gli sposi devono sapere che esisti

In ogni caso, sia che la coppia sia consapevole di aver bisogno di te sia che non lo sia, prima che possa cercare informazioni su di te e contattarti è necessario che sappia che esisti.

Le coppie possono sapere della tua esistenza partecipando a un matrimonio di amici, mentre sono su Facebook oppure su Instagram, durante una fiera, oppure ascoltando consigli di amiche e di iscritti alle community.

E tu devi fare in modo di farti scoprire usando questi strumenti.

La ricerca della Wedding Planner

Nel momento in cui decidono di affidarsi a una professionista, i futuri sposi iniziano a cercare.

Dove?

Come immaginerai, cercano su Google, ma anche chiedendo consigli agli amici oppure alla sala ricevimenti. E quando, magari, trovano te e anche tue colleghe su Google, la ricerca continua. Iniziano a guardare il tuo sito web (ce l’hai?) e i tuoi canali social. Leggono le recensioni (le hai raccolte?) dei tuoi clienti e guardano le foto dei matrimoni che hai già organizzato.

L’appuntamento

Se le informazioni che trovano li convincono, allora i futuri sposi ti contatteranno. Potrebbero contattarti per fissare un appuntamento o prima anche solo per informarsi.

Ti chiederanno un preventivo, ma sai che dietro la richiesta di un preventivo ci sono tante domande che le future spose si fanno prima di affidarsi a te? Conoscerle e dare le risposte prima che valutino solo il prezzo può fare la differenza.

Durante l’appuntamento e la presentazione dei servizi e del preventivo, i futuri sposi devono comprendere cosa farai concretamente per loro e cosa rischiano se non lo fanno. Devono capire che la tua consulenza è preziosa e che non è solo una questione di prezzo.

Si sono affidati a te. E adesso?

E adesso inizia il tuo lavoro, ma anche la strategia di marketing continua. La relazione col cliente è appena iniziata e durerà per molti mesi.

In questo periodo non è necessario fare solo ciò che il tuo lavoro richiede, ma anche qualcosa in più per rassicurare i futuri sposi e per evitare che nel frattempo si possano lamentare di te con altri.

Sai quante coppie, sotto stress per l’arrivo della data del Sì, esprimono dubbi ad amici e parenti sull’operato delle Wedding Planner?

In questa fase il passaparola è importante. Tenere sotto controllo la soddisfazione del cliente e stimolare il passaparola positivo lo sono ancora di più.

E dopo il matrimonio cosa facciamo?

“Nulla”, dirai, “La coppia non è più mia cliente”.

E invece non è così. I clienti, anche quando non pagano, hanno ancora una relazione con i propri fornitori.
La relazione cambia, ma resta.
I tuoi clienti potrebbero consigliarti ad amiche e parenti, potrebbero pubblicare post su Facebook o Instagram o scrivere recensioni che influenzeranno altri tuoi clienti potenziali. Se ti occupi di organizzare e/o allestire anche eventi diversi dal matrimonio, potrebbero richiedere la tua consulenza.

Quindi, resta sempre in contatto con i tuoi clienti!

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